MODENA – Siamo alla vigilia di San Geminiano, la festa del patrono della nostra città, ma il nostro ambizioso progetto del “lunedì sera” non si ferma e la nostra Mercedes d'ordinanza è già pronta a scattare lungo le strade di Modena per scarrozzare in giro il nostro ospite di serata. Il nostro appuntamento è già diventato un must negli ambienti più esclusivi di Modena e dintorni; l'attesa per sapere chi sarà l'ospite della settimana della premiata ditta Francuoccolo sta diventando sempre più febbrile e tutti i componenti della Balena controllano agende e cellulari a scadenze regolari, in prossimità dei week-ends, nella speranza che giunga la tanto attesa convocazione per la loro serata da eroi. La serata inizia con una variazione sul tema, quando inavvertitamente cerco di salire sul Mercedes sbagliato, con tanto di guidatore attonito che mi guarda con fare interrogativo, mentre Beppe se la ride un metro più avanti, pronto a salire sulla Mercedes “giusta”. Iniziamo bene.

Il nostro protagonista della settimana è Enrico Tassi, altro volto storico della Balena di Giona, uno dei veterani che vestono la maglia da qualcosa come 8 anni di onorato servizio. Per fortuna la fastidiosa pioggerella che ha ticchettato sui vetri di Modena da stamattina ci dà un attimo di tregua e, tutto sommato, la temperatura esterna non è nemmeno troppo rigida. Sono le 22,00 quando parcheggiamo sotto l'abitazione del numero 2 della Balena … nemmeno il tempo di pigiare sul campanello, che il portone di casa scatta e Tassi fa la sua comparsa nella nostra serata. Il copione è ormai ben noto ai nostri ospiti. Non c'è bisogno di ricordargli le “regole di gioco”: «Ho scelto il cd del mio gruppo preferito, i “Letters to Cleo” – attacca perentorio Tassi non appena prende posto sul sedile posteriore della Mercedes – e penso che stasera vi porterò alla in centro alla eXalumeria, sempre sperando che non sia chiusa, visti i vostri precedenti …». Ci guardiamo in faccia perplessi: qui ci stanno prendendo la mano !!!

Casella di testo: Tra sogno e realtà:  Il numero sognato: segnare con un tiro violento da lontano.  La giocata che ricorderò per sempre: Il mio secondo goal che ho fatto giocando a calcetto; eravamo a San Donnino: un contropiede, il pallone calciato di prima ed il palo-gol.  Il gol più bello: la rete del 5-4 che ha sancito la nostra vittoria in quell'epica partita che abbiamo giocato dall'inizio della gara in 4 contro 5.  Il momento più brutto: quando Dede si è spaccato il ginocchio. Davvero bruttissimo.

Questa sera il fato gioca con noi. Il locale è aperto, per la prima volta da quando abbiamo iniziato il nostro progetto: che si dia inizio alle danze !

«Direi che la nostra stagione, fino a questo momento, sia da 6 ½ - commenta sorseggiando la sua birra Enrico Tassi – Sono molto contento, devo dire la verità, perché per adesso credo che abbiamo fatto sostanzialmente bene, pur ammettendo che abbiamo sbagliato qualche partita di troppo.

Stimavo in un 5%, non di più, le nostre possibilità di agguantare il primo posto al termine della nostra stagione e, ora come ora, non penso sia possibile andare a raggiungere Bar Sole e Mambo; ciò non toglie che il mio obiettivo continui ad essere quello di salire in seconda serie. Penso non farebbe schifo a nessuno … e ve lo dice uno che in seconda ci ha giocato, facendosi onore e retrocedendo solo all'ultima giornata – ammette strizzando l'occhio rivolto a chi gli sta di fronte con il taccuino in mano, che la seconda se la sogna di notte, ma per ora l'ha sempre vista solo col binocolo.

Oddio, non è che non ci dorma la notte se non saltiamo di categoria – puntualizza il laterale biancoblù – però è ovvio che mi piace l'idea di dare il massimo in partita, con l'obiettivo minimo di guadagnarci le serie finali riservate alle prime 4 squadre di ogni girone. Credo che debba essere il nostro obiettivo minimo, dopodichè ce la giocheremo negli scontri diretti. Se devo fare un pronostico, dico che arriveremo quarti».

Un finale di stagione infuocato quello che si prospetta per i ragazzi della Balena, attesi dalle tre sfide decisive contro Galacticos, Fam e Bar Sole; una Balena che non può fare a meno del suo numero 2, ancora fermo ai box dopo il brutto infortunio rimediato al ginocchio nella prima gara di ritorno contro gli Urubù: «Eh sì, non ci voleva questo infortunio – commenta visibilmente amareggiato – e pensare che mi sono fatto male io mentre mi sono sentito dare del “macellaio” per un'entrata del tutto involontaria. Cose che capitano. Al momento lo staff medico mi ha parlato di tempi di recupero che si aggirano sui 15 giorni, dopodichè ricomincerò con il lavoro muscolare in palestra e con le prime corsette per testare il ginocchio. Se tutto va per il verso giusto, conto di tornare operativo per il finale della stagione, nel momento più caldo e determinante: le fasi finali. Il rammarico è tanto, anche perché in questa stagione ho segnato solamente una rete, proprio nella gara in cui mi sono poi anche infortunato; spero proprio di impinguare il mio bottino di qui alla fine dell'anno».

Casella di testo: Tassi  Punteggio ottenuto test Balenite: 5.2    Da 0 a 2.0 = Sei un ?  Per te quello che conta sono solo i 50 minuti della partita, non ti interessa nulla di chi hai di fronte e quanti punti o gol abbia fatto fino ad ora, tendi ad usare epiteti quali malato mentale nei confronti di chi dedica parte del suo tempo settimanale alla squadra. *     Da 2.1 a 4.0 = Sei un non siamo mica in serie A  Per te chiedere prima della partita contro chi giochiamo e che posizione occupa in classifica è + che sufficente. Dopo il match una breve analisi e poi tutti a letto tranquilli: non siamo mica in serie A!!!     Da 4.1 a 6.0 = Sei un ci tengo  Ti piace essere informato ma tendi a non farlo in prima persona, solitamente ti rivolgi a compagni + malati di te per avere le informazioni che desideri. Ricordi tutte le partite giocate anche se a volte confondi i nomi delle squadre avversarie. In sostanza ci tieni ma sei ancora una persona normale.     Da 6.1 a 8.0 = Sei un Se perdiamo non dormo  Alla Balena ci tieni eccome!!! Senti dal risveglio il giorno della partita e ogni sconfitta ti pesa sul morale come un macigno. Pensi alla squadra almeno una volta al giorno e sogni la promozione in seconda serie a scadenze mensili. Non concepisci chiunque non totalizza almeno 4 punti in questo test.     Da 8.1 a 10.0 = Sei un Francuoccolo   Una rara bestia nata dalla fusione di Franchini e Mazzuoccolo. Ti sei fatto contagiare dalla forma + grave di Balenite. Conosci la differenza reti di ogni squadra del girone, la classifica marcatori e almeno una formazione di ogni girone di terza serie. Dopo ogni partita adori passare ore e ore a discutere con gli altri Francuoccoli della partita. Se sei della specie + rara organizzi un test come questo!    * Alla luce dei fatti il posto è ora vacante. La commissione  Francuoccolo ha deciso di assegnarlo al primo candidato che otterrà un punteggio minore o uguale a 2.0 : buona fortuna a tutti i concorrenti!      Intanto il tagliere stracolmo di salumi è stato letteralmente divorato ed il momento è quello giusto per iniziare la seconda, temutissima parte della serata: i test di Beppe, per l'occasione più impegnativi del solito. Giusto il tempo per smentire quanto recita la descrizione dei punteggi per quel che riguarda il test di Balenite; il nostro ospite si rivela stranamente ferrato in materia, lasciandoci di stucco con alcune risposte mirabolanti (che lui stesso ammette di aver ripassato prima della serata!) che gli fruttano il più che onesto punteggio di 5.2: le pratiche per cambiare la tabella dei risultati del test sono state inoltrate! Ma il bello deve ancora venire e questa volta il test di logica è davvero a prova di genio, come ammette lo stesso ideatore a fine serata. Voci tranquillizzanti dicono però che per le prossime occasioni si tornerà a livelli più umani (e più divertenti!).

 

Serve un'altra birra per riprendersi dopo l'ardua prova logico-matematica cui abbiamo sottoposto il nostro protagonista: «Uno strappo alla regola senza che lo venga a sapere il mister – sorride Tassi – Reggie è bravo, mi trovo parecchio bene con lui, anche perché lo conoscevo già da prima. E' bravo, ma gli manca il carattere da generale … e non ho assolutamente detto che questo sia un male. Anzi, apprezzo il fatto che sia una persona di poche parole, visto anche che si presume non se ne debbano spendere molte quando si ha a che fare con gente di una certa età. Che poi in allenamento ci siano troppe volte in cui ci perde a criticare gli esercizi o a disquisire 40 minuti sulle punizioni, questo è un altro paio di maniche…

Due anni fa, quando ci aveva allenato, di certo parlava di più, mentre in questa stagione mi sembra che abbia optato per poche indicazioni, di massima, senza entrare troppo nel merito della prestazione del singolo. Ed è una scelta che personalmente condivido, visto che so per esperienza che quando un atleta è sotto pressione, durante la gara, è ben poco quello che è in grado di recepire ed incamerare; potrebbe avere più spazio per lavorare in allenamento, ma tutto sommato non vedo alcuna mancanza nella sua condotta quest anno. E' una persona intelligente e sensibile. E poi, diciamocelo, il nostro rimane pur sempre un campionato per gente che vuole divertirsi, non dimentichiamocelo mai. Credo sia cento volte più importante fare serate come queste e divertirci insieme con idee come queste».

La serata volge al termine, la mezzanotte è vicina e la stanchezza comincia a dare le prime avvisaglie dopo una giornata di lavoro: «Se devo parlare di delusioni della stagione mi viene difficile dare una risposta; direi piuttosto che se devo trovare qualcuno che può far di più, dico Fillo. Non perché stia facendo male, però è quello che con le sue potenzialità avrebbe ancora margini per fare meglio. Magari tenendo il dribbling solo per quando è indispensabile … finiremmo le partite con 10 gol in più e lui con 10 assist in più. La sorpresa invece non ho dubbi: Verza. Me l'avevano descritto come un po' insicuro ed immaturo, invece ha fatto passi di gigante da inizio stagione e, sinceramente, lo vedo davvero in maniera molto positiva».

 

Anche per questa sera rimettiamo il tappino alla biro ed il taccuino se ne torna nella tasca, pieno di pensieri in libertà e di considerazioni interessanti. Anche se … ma certo … che fine ha fatto il nostro imprevisto di serata ? Beh … mica sempre può accadere qualc … «ma porc?#*?!” -----» niente paura, è solo la colorita espressione che Tassi ci regala quando il suo “amato” cd gli cade dalle mani al momento di risalire in macchina, con la custodia che si spezza e perde i gancini.

 

Ci sembrava strano finire senza imprevisti …

La Mercedes riparte a tutta velocità con le note dei “Letters to Cleo” che ci accompagnano al di là del cavalcavia del Principe, a ridosso di viale Gramsci. Tassi si congeda da noi e non ci resta che riordinare le idee, cercare di amalgamare il tutto al meglio e … pensare già alla prossima settimana.