MODENA Difficile ignorare la scintillante prestazione nell'ultima giornata di campionato. Difficile non accorgersi delle frequenti avances (tranquilli, si fa per dire) per comparire su questa rubrica. Impossibile negare le luci della ribalta ad una delle anime indiscusse della Balena di Giona.
Signore e signori, ecco a voi il quarto protagonista di serata, il portierone storico della Balena Matteo Selmi ... ma come chi è ??? ... il Bomber !!!
Sono le 21,30 passate, tutto è pronto e la nostra Mercedes , come ormai succede da quattro lunedì sera filati, sta sfrecciando sulle strade di Modena, pronta ad accogliere il nostro prossimo ospite e le note del cd che lui stesso ha scelto per accompagnarci nella meta prescelta. Una rapida svolta verso la residenza di Pittino, due battute a ricordo della spassosa serata che ci ha regalato due settimane fa e poi concentrazione e professionalità (!!!) ristabilite: la meta è dietro l'angolo. Parcheggiamo, scendiamo e suoniamo il campanello. La luce di casa si accende ed il Bomber esce: si parte.
Confessiamo che non sappiamo bene neppure noi cosa ci riserverà la serata; abbiamo tante aspettative e tanta curiosità, per un tour de force con uno dei personaggi più interessanti e poliedrici del nostro gruppo. I nostri dubbi durano poco: è un Bomber incredibilmente scoppiettante quello che prende posto sul sedile posteriore della nostra vettura d'ordinanza, vivace e carico come poche volte ci è successo in questi anni. L'atmosfera lo galvanizza. Non possiamo partire se l'autoradio non suona ... un rapido movimento nella tasca del giaccone: «Dai, lo immaginerete ci guarda sorridendo Era prevedibile, ma è quello che preferisco. Dai, metti la traccia numero 2». Ha ragione, lo sapevamo benissimo. Anzi, a dir la verità un pò ci speravamo anche. La Mercedes sfreccia via veloce, con a bordo tre semi che cantano Sei un mito, la traccia numero 2 di Nord, Sud, Ovest, Est degli 883; ed è un inizio serata da 10 e lode.
Bastano pochi minuti per raggiungere il Keller, la meta alternativa della nostra serata, vista la serata di chiusura dell'Oktoberfest (verificata preventivamente via telefono dal Bomber --- thanx). Prendiamo posto al tavolo e possiamo dare il via alle danze ...
No, dai ... non può essere ... invece sì, dai, chi altri può avere quella chioma ... certo che è un pò presto per il nostro classico imprevisto di serata. Ebbene sì, nemmeno a farlo apposta, a due tavoli di distanza dal nostro, distinguiamo chiaramente il presidente LucaMag, immerso nella penombra e tutto intento in sfacciate effusioni con un altro individuo di sesso maschile ... ci vede, cerca di ricomporsi. L'imbarazzo ci assale, ma non possiamo far finta di nulla.
Ci chiede riservatezza.
Gliela garantiamo.
Siamo giornalisti, non facciamo mai quel che dichiariamo.
Arrivano le ordinazioni e per la prima volta non siamo i soli a mangiare, visto che il Bomber non riesce proprio a resistere al richiamo dello strudel, uno dei suoi must: «Credo che dal punto di vista tecnico quella di quest anno sia la miglior Balena nella quale abbia mai giocato attacca Selmi con tono serio e perentorio. A metà tra stupiti e conquistati lo ascoltiamo Le 4 vittorie consecutive dell'inizio stagione erano un pò bugiarde. Un pò false, secondo me. Ci hanno autorizzato a sognare un pò troppo in grande ed è stato facile staccare i piedi da terra; con il senno di poi, credo che se ne avessimo persa anche solo una di quelle 4, magari adesso potremmo anche essere più in alto in classifica. Ad ogni modo stiamo facendo un campionato di tutto rispetto, senza dubbio il più bello che io mi ricordi: a parte la sconfitta contro gli Elettrotecnica non ho grandi recriminazioni. In alcune partite ci lasciamo prendere dall'agitazione o dalla foga, ma siamo senza dubbio cresciuti rispetto all'anno scorso».
Abbiamo divorato le nostre ordinazioni ed i bicchieri sono ormai vuoti: «L'obiettivo a breve è quello di entrare nelle prime 4 per arrivare a giocarci i playoff, o come si chiamano continua Selmi imperterrito E poi una volta ai playoff non sta scritto da nessuna parte che non si possa puntare a vincere, anche perchè negli scontri diretti abbiamo largamente dimostrato di poter battere chiunque». Il bicchiere del Bomber è vuoto, ok, ma non c'era molto alcool. E' lucido, lucidissimo e noi stentiamo a credere alle nostre orecchie, ma lo spettacolo è di quelli da prima serata: «Personalmente sono soddisfatto della mia stagione fino ad adesso riattacca senza sosta E' arrivato Verzani in squadra e di conseguenza gioco meno di quanto non succedesse l'anno scorso. E' normale, ma la cosa mi fa solo piacere, visto che posso saltare qualche partita senza sentirmi sulla coscienza il fatto di lasciare la squadra senza portiere: per me è una tranquillità maggiore. L'anno scorso ho avuto una stagione altalenante, compreso un momento di crisi in concomitanza con l'impegno della laurea; invece quest anno sono più tranquillo e penso di aver disputato una buona stagione nelle partite in cui ho difeso la porta. Il mio obiettivo è chiaro: voglio che la nostra sia la miglior difesa del girone, o per lo meno mi piacerebbe che alla fine fossimo messi meglio in quanto a goals subiti rispetto a quelli fatti».
La nostra chiacchierata iniziale è stata largamente esaustiva e siamo pronti per passare alla temuta fase dei test: «Lasciami finire mi interrompe il Bomber ( e vi giuro che è tutto vero, ndr ) del mio obiettivo stagionale ho già parlato, ma se devo fare un pronostico per la fine del campionato, secondo me arriveremo quarti e verremo eliminati al secondo turno di playoff».

Arriva il momento dei tanto attesi test e il Bomber ci stupisce già da subito, scegliendo, a differenza di tutti quelli che lo hanno preceduto, di affrontare prima il test di logica, ma questo si rivelerà niente a confronto di quello che ci riserverà in seguito. La modestia e i timori iniziali devono ben presto lasciare spazio ai fatti: percorso netto nel test di logica e il tutto in pochi minuti! (a onor del vero parte del merito di questo risultato è dovuto a Tassi che la settimana scorsa ci ha fatto apportare qualche correttivo ai test, rendendoli + snelli e semplici, ma questo non toglie nulla alla grande prestazione del nostro portierone!).
Passato il momento di
euforia passiamo al test di balenite e .... 7.1 !!! Sì avete capito bene! Se il risultato verrà omologato* allora avremo due record battuti nella stessa serata, un autentica impresa; anche se c'è da dire che in
questo secondo risultato abbiamo assistito impietriti a un paio di botte di c... da guinness dei primati (Bomber non continuare a dire che ci hai ragionato!).
* voci di corridoio dicono che nello strudel servito all'atleta prima
della prova siano state rinvenute tracce di sostanze dopanti e si stanno
attendendo le analisi sulle poche briciole avanzate (a posteriori ci rendiamo conto di con quanta avidità abbia cercato di occultare tutte le
prove!)
Siamo ancora impressionati dalla superba prestazione del nostro portierone nei test, con il doppio record (peraltro difficilmente battibile, crediamo) in entrambe le specialità, ma il Bomber ha ancora voglia di stupire: «Ordino un'altra Coca perchè ho la gola secchissima e qui c'è ancora roba da dire, mi sa ci confida. Non abbiamo più la forza di ribattere ed annuiamo Penso che buona parte dei risultati di quest anno li dobbiamo anche alla maturazione del gruppo; siamo molto più equilibrati di quanto non fosse negli anni scorsi, più omogenei e ci si diverte insieme.
Metà della squadra la conosco da troppo tempo e troppo bene perchè possa riservarmi sorprese, ma per quel che riguarda l'altra metà, la colpa è di Luca che vi ha portati continua sorridendo Mi trovo bene con tutti quanti ed ormai lo considero un gruppo unico; al limite la differenza sta nella gestione della squadra, della partita e nella mentalità delle persone.
A me, personalmente, piacerebbe andare alle partite in maniera più rilassata, con meno tensioni addosso; dopo una giornata di lavoro avrei più che altro voglia di fare una corsa e dare due calci ad un pallone con gli amici, senza pensare troppo a farne una questione di vita o di morte per una vittoria. Invece dall'anno scorso, ed a maggior ragione quest anno che siamo più forti, c'è tanta gente che ha tante aspettative, che ci crede parecchio e questo mi mette addosso un bel pò di tensione. Tutto qui».
La serata volge al termine, ma c'è ancora spazio per le ultime riflessioni in libertà: «L'arrivo di Reggie è stato positivo commenta Selmi A livello personale non è cambiato più di tanto, se non il fatto che agli allenamenti debbo sgobbare di più lavorando in maniera specifica con Verzani. Di certo l'anno scorso mi divertivo un pò di più; quest anno sembra che ci debba essere serietà anche quando ci alleniamo, mentre preferirei un pò più di rilassatezza, ma devo ammettere che ultimamente sta andando molto meglio. Reggie ha un carattere particolare, non è uno che ami urlare o imporsi più di tanto in partita, ma sa dir la sua, come è successo per la questione cambi nell'ultima gara. Penso sia positivo avere qualcuno che si prende la responsabilità degli avvicendamenti durante la partita, perchè è un bel vantaggio rispetto all'anno scorso, quando c'era sempre qualcuno a doversi prendere sulle spalle la squadra. All 'inizio aveva anche provato ad inculcarci la mentalità degli schemi, ma l'idea è naufragata; un pò perchè non ci capivamo nulla, un pò perchè noi abbiamo fatto poco per capirli ed un pò perchè è stato intelligente lui a lasciar perdere quando ha visto che ci stavamo solo complicando la vita. In definitiva credo sia solo da apprezzare, se non altro per tutto l'impegno ed il tempo che ci sta dedicando».
Anche la Coca Cola aggiuntiva è ormai esaurita, ma rimane ancora qualche cartuccia da sparare: «Delusioni e sorprese ? Beh, da Kino mi aspettavo qualcosa di più conclude il Bomber Ha fatto una prima parte di stagione largamente sotto le aspettative, forse per motivi extra-calcistici; dovrebbe cercare di star più tranquillo in campo e ne trarrebbe giovamento. Poi ultimamente mi sembra abbia ritrovato serenità, segna con maggior frequenza e si è calmato con gli arbitri, con la diretta conseguenza che sta facendo mille volte meglio. La sorpresa è Edo. Non lo conoscevo e confesso che mi ha stupito ... per tante cose. Dal punto di vista tecnico è validissimo e sta facendo molto bene, ma mi ha stupito proprio come persona: è un pazzo».
Il tempo a nostra disposizione è finito ed è ora di riaccompagnare a casa questo Bomber versione Champagne. Ci siamo tenuti Come Mai per il rientro e, che ci crediate o no, il Bomber ce la canta anche in esclusiva. La serata merita proprio questo gran finale; arriviamo a casa Selmi che quasi non ce ne accorgiamo. Il tempo per i saluti, per riporre il taccuino e per gli ultimi flash.
Siamo partiti con i dubbi ed abbiamo finito con la certezza di una serata che è stata un successone. Grande Bomber !!!