Girone eliminatorio concluso a punteggio pieno con il 12-4 di oggi

Il Barone mette la firma sull'accesso ai quarti

Triplette di Chierici, Magnoni e Franchini; primi sigilli per Mazzuoccolo, Costanzini e capitan Guidetti

CITTA' dei RAGAZZI – Non c'è due senza tre, recita il vecchio adagio.

Così la Balena di Giona chiude in bellezza il girone di qualificazione, senza perdere per strada nemmeno un punto: percorso netto e punteggio pieno al termine della fase eliminatoria, un record. La terza giornata vedeva i biancoblù giocare soltanto per il primo posto nel girone, avendo già chiuso a chiave in cassaforte il passaggio ai quarti dopo i primi due matches; il Dinimis Manzolino ha opposto resistenza solamente per i primi 10' di gara, prima di chinare il capo davanti alle perfette trame di gioco dei ragazzi di mister Reggiani, che dilagano già nella prima frazione, prima di arrotondare lo score finale nella ripresa.

Tante le assenze tra le fila della Balena. Selmi abbandona la sua postazione fra i pali per la prima volta da settembre; la società gli concede il meritato riposo come premio fedeltà ed al suo posto fa il suo ingresso nella squadra il giovanissimo Verzani. Mancano all'appello anche Tassi e Pittino, ma le condizioni di Mazzuoccolo migliorano vistosamente ed il DS Canali decide di non ricorrere ad innesti dell'ultim'ora. Balena al via quindi con Verzani tra i pali, Guidetti al centro della retroguardia, uno scalpitante Costanzini, con tanto di scarpini argentati nuovi di zecca a solcare la corsia destra, Magnoni che prova a spostare il suo raggio d'azione sulla sinistra e Chierici a fare da boa là davanti. Pronti-via, partono forte gli ospiti, che cercano di imprimere alla gara un ritmo altissimo, per sopperire all'evidente divario tecnico; la Balena si difende però in maniera ordinata e non lascia spazi alla manovra della Dinimis. Passati i primi 10' di sfuriata ospite, i biancoblù premono sull'acceleratore ed incanalano la gara nei binari giusti: Chierici apre il festival delle marcature, imitato da Magnoni qualche minuto dopo. Lo stesso Presidente allunga in classifica marcatori portando lo score sul 3-0, ma Chierici non ha intenzione di lasciar campo vinto al compagno e ristabilisce la parità mettendo a segno la quarta segnatura. Intorno al 15' esce Magnoni per lasciar spazio a Franchini, desideroso di inserirsi nella lotta per i quartieri alti della classifica marcatori; splendida l'azione che porta alla quinta rete biancoblù, con Mazzuoccolo che serve centralmente Franchini, il quale aspetta l'attimo propizio e serve a Costanzini un pallone che chiede solo di essere sospinto in rete. Prima del termine della prima frazione arriva anche la doppietta di Franchini che segna dapprima al termine di una percussione centrale, dopodichè raccogliendo un assist al bacio di un redivivo bomber Mazzuoccolo. Primo tempo che va in archivio sul 7-0 e Balena che iscrive il suo nome tra le qualificate come prime del girone.

La ripresa è accademia, con la Balena che impingua il suo bottino di reti e sfrutta l'occasione per provare qualche situazione alternativa d'attacco. In apertura è ancora Magnoni che gonfia la rete sospingendo in fondo al sacco un assist di Franchini e finalmente arriva anche il momento di Mazzuoccolo, che torna al gol sfruttando una bella iniziativa ancora di Franchini sulla destra. Un 9-0 che passerà alla storia grazie a quella maglietta che il numero 9 della Balena scopre facendo luce sull'intrigo dell'anno: finalmente il Barone ha un nome …

La Balena allenta la tensione e la Dinimis va a segno per i gol della bandiera; nel finale arriva anche la decima segnatura, con Franchini che segna la sua tripletta su assist di Magnoni, prima che anche Chierici metta a segno il suo terzo sigillo. Ma la parola fine la scrive capitan Guidetti, che mette il suo nome nel tabellino dei marcatori al termine di una caparbia azione personale, prima di andare ad accertarsi di persona che il direttore di gara avesse segnato a modo quel “numero 5” sul taccuino: no comment.

Finisce 12-4 per i biancoblù, che hanno tutto il tempo di festeggiare per un girone di qualificazione forse al di sopra delle aspettative. Ma il bello comincia adesso, quando ci si giocherà tutto in 40' di fuoco ad eliminazione diretta. Ora una settimana di riposo per ricaricare le batterie e provare i nuovi schemi, poi tutti pronti al gran finale.