
PORTILE – Alla terza giornata di campionato arriva la prima doccia fredda della stagione. La Balena subisce la prima, pesante sconfitta, contro le Bollicine, che meritano sul campo disputando una gara migliore per intensità ed organizzazione di gioco.
I ragazzi della Balena devono far fronte all'assenza di Magnoni, impegnato a Bari con l'Università, ma recuperano in extremis Costanzini, incerto fino all'ultimo per un problema fisico. Il match è equilibrato nelle sue battute iniziali, con le due formazioni che si fronteggiano a viso aperto, badando più a non subire gol che a cercare la via della rete; a rompere l'equilibrio iniziale ci pensa Franchini. La Balena sposta in avanti il baricentro ed il numero 17 bianco-blu va in gol appena entrato concludendo con un missile sotto l'incrocio una bella triangolazione con Valentini. Passano 2' ed è ancora il laterale della Balena che colpisce nel vivo le Bollicine, colpendo di precisione con un diagonale teso che carambola sul palo e si insacca in rete. Il vantaggio di 2-0 galvanizza la Bottega , che si addormenta sugli allori e permette alle Bollicine di tornare nel match. I padroni di casa dapprima accorciano con una conclusione dalla distanza, dopodichè impattano, prima di passare addirittura in vantaggio; capita tutto nel giro di 10' e le squadre vanno al riposo sul 3-2 per i locali.
Al rientro in campo ci pensa ancora una volta Valentini, sempre in gol nelle prime tre uscite, a ristabilire la parità con una potente e precisa conclusione dal limite, ma è un fuoco di paglia perché le Bollicine tengono meglio il campo, con veloci triangolazioni e precise geometrie. Bastano pochi minuti ai padroni di casa per ristabilire il distacco di 2 reti; la Balena tenta l'ultimo colpo di coda e Mazzuoccolo riporta sotto i suoi rianimando la squadra. Le Bollicine si sgasano e la Balena preme sull'acceleratore: Franchini ruba palla a centrocampo e si presenta a tu per tu con l'estremo difensore locale, ma la sua conclusione viene deviata quel tanto che basta per impedirgli di esultare. E' lo stesso 17 bianco-blu ad incaricarsi del corner, ma la sua battuta innesca il contropiede delle Bollicine che frutta il 6-4: è l'episodio che scrive la parola fine sulla partita. La Balena si disunisce e le Bollicine colpiscono altre due volte fissando lo score sull' 8-4 finale.