11^ giornata - 18 gennaio 2006 |
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FC Mambo |
7 |
4 |
Balena di Giona |
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Nr. |
Giocatore |
Gol |
Nr. |
Giocatore |
Gol |
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1 |
Enzo Zara |
- |
0 |
Alessandro Verzani |
- |
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2 |
Luca Giovanardi |
- |
3 |
Alessandro Benincasa |
1 |
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3 |
Alberto Zanni |
- |
5 |
Daniele Guidetti |
1 |
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4 |
Alessandro Rosi |
- |
6 |
Roberto Pittino |
- |
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5 |
Giuseppe Zara |
- |
10 |
Andrea Righi |
1 |
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6 |
Mattia Malagoli |
- |
11 |
Marco Costanzini |
1 |
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7 |
Milo Barozzi |
- |
14 |
Luca Magnoni |
- |
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8 |
Matteo Mucciarelli |
- |
17 |
Filippo Franchini |
- |
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10 |
Mirko Tosi |
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TV |
Giuseppe Mazzuoccolo |
- |
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11 |
Marco Esposito |
- |
All. |
Alessio Reggiani |
- |
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All. |
Mario Zara |
- |
DS |
Diego Canali
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- |
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DS |
Mario Zara
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- |
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CASINALBO – Peccato. Poco altro da dire. E' un peccato che i sogni di gloria di questa Balena di Giona si siano infranti nella palestra di Casinalbo, proprio contro quei Mambo che l'avevano esaltata e fatta volare alta mezzo metro dopo il match dell'andata; niente drammi, giova ricordarlo. La stagione non è finita e sarebbe l'errore più grande quello di calare la guardia e mollare tutto: ci si può togliere ancora tante soddisfazioni e la classifica la guarderemo solo alla fine dei giochi.
Dopo la doverosa premessa, la cronaca del match. Balena che è costretta a rinunciare anche a Tassi, con la gamba steccato dopo la contusione al ginocchio contro gli Urubù, oltre a Mazzuoccolo, ancora in attesa di ritrovare la giusta condizione atletica; Reggiani gioca il tutto per tutto e chiama all'adunata i suoi ragazzi in un ritiro pre-partita che, indipendentemente dal risultato del big match, rimarrà nei nostri cuori e nei nostri stomaci a lungo (grazie mister!). Balena al via con Verzani tra i pali, Guidetti a guidare la retroguardia, Franchini e Magnoni in fascia a supportare Benincasa in avanti; la partenza è di quelle che lasciano ben sperare, con Franchini che trova il corridoio giusto, salta l'uomo e conclude secco scuotendo l'incrocio della porta difesa da un inedito Enzo Zara in versione portiere. I biancoblù non sono intimoriti dal blasone degli avversari e giocano a testa alta, senza scoprire il fianco; Benincasa è pericoloso in un paio di occasioni dopo uno scambio con Franchini e Guidetti ha gioco facile contro gli avanti del Mambo. La pressione degli ospiti è forte, ma non si concretizza nel goal del vantaggio, così, come sempre accade, i padroni di casa, campioni di cinismo, colpiscono duro alla prima affondata; la Balena tira fuori gli artigli e pareggia immediatamente. Franchini va via in percussione centrale prima di scaricare su Magnoni, la cui conclusione caracolla su Benincasa prima di finire in rete. Ristabiliti gli equilibri. le squadre tornano a giostrare a centrocampo, ma la situazione si sblocca ancora una volta a favore dei rossi di Casinalbo. Nemmeno il tempo di esultare per i locali che i biancoblù riacciuffano il pari allo scadere della prima frazione: il merito è tutto del neo-entrato Costanzini, che trova la coordinazione sotto porta ed insacca in diagonale dalla destra. Le squadre tornano negli spogliatoi sul 2-2, dopo un primo tempo ad alta intensità agonistica e molto equilibrato.
Tutto in 5 minuti. Ovvero 5 minuti che incanalano la partita sui binari favorevoli al Mambo; la Balena sbanda in apertura e subisce tre reti in serie nel giro di una manciata di minuti. Grande protagonista Giuseppe Zara, che dapprima segna in uno contro uno ai danni di Guidetti, alla prima sbavatura del suo match, dopodichè trova il varco giusto da fuori area per concludere infine il suo ruolo di killer dopo un contropiede nato da una palla persa in attacco da Franchini. Reggiani chiama time-out per riordinare le idee dei suoi, ma i biancoblù non trovano il bandolo della matassa; manca la scossa decisiva, manca il gol che ridia coraggio e la rimonta pare sempre meno possibile. Il Mambo amministra il vantaggio e quando Guidetti trova un eurogol da fuori area sugli sviluppi di un angolo, i rossi ci mettono poco a ristabilire il gap; c'è tempo anche per la rete di Righi, che corregge in rete sottomisura un bell'assist di Magnoni dalla destra, ma ormai i giochi sono già scritti.
La Balena issa bandiera bianca contro una delle due pretendenti più accreditate al salto di categoria. Una formazione compatta, granitica e cinica, capace di lasciar sfogare i biancoblù contenendone la foga nel momento di maggior vigore, per poi colpire a fondo quando faceva più male; un pò una rivincita per la sconfitta patita al Balenello nella seconda di andata, quando la Balena era sembrata davvero una belva indomabile. La stessa che abbiamo intravisto solo a sprazzi nella prima frazione di ieri, ma che proprio non si è vista nella ripresa. Pazienza. Il campionato è lungo e c'è ancora tempo per divertirsi; poi chissà ...